CREALIS ACCELERA SULLA SOSTENIBILITÀ RADDOPPIANDO L’UTILIZZO DI ENERGIA RINNOVABILE E RAFFORZANDO IL PERCORSO VERSO LA DECARBONIZZAZIONE

Corporate 17/09/26

-24% le emissioni di CO2, dal 42% l’elettricità rinnovabile e -9% gli incidenti sul lavoro: questi solo alcuni dei risultati dell’utimo report di sostenibilità. Strategico il ruolo dell’innovazione che ha portato allo sviluppo di prodotti ottenuti con materiali reciclati e alternativi e con componenti alleggeriti

 

Bodio Lomnago, settembre 2026 – Il Sustainability Report 2025 racconta un anno di profonda trasformazione del Gruppo: innovazione di prodotto, investimenti nelle energie rinnovabili e crescente attenzione alle persone e ai clienti.

Tra i risultati più significativi emerge il forte incremento dell’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, passata dal 18% al 42% del fabbisogno complessivo del Gruppo, grazie agli investimenti nella produzione fotovoltaica, nell’elettrificazione dei processi e nell’efficienza energetica. Queste iniziative hanno contribuito alla riduzione delle emissioni di gas serra Scope 1 e Scope 2 (emissioni dirette e indirette legate all’energia acquistata) del 24% rispetto al 2024 e rafforzano l’obiettivo di costruire un futuro a minore intensità di carbonio.

Accanto agli aspetti ambientali, il report evidenzia il ruolo dell’innovazione. Nel 2025 Crealis ha ampliato il portafoglio di soluzioni a ridotto impatto ambientale, sviluppando prodotti che utilizzano materiali riciclati, componenti alleggeriti e materiali alternativi. Tra le innovazioni figurano la capsula in stagno riciclato Virtuo, il liner in sughero TOP-L per tappi corona, che consentono riduzioni importanti dell’impronta di carbonio rispetto ai prodotti convenzionali, e la linea Green Tech, che propone anche soluzioni con contenuto di riciclato e materiali alternativi, come ad esempio il capsulone Symbiosis, realizzato principalmente in carta accoppiata con alluminio, esempio di una progettazione che unisce estetica, prestazioni tecniche e sostenibilità.

Grande attenzione è stata dedicata anche alle persone con il soddisfacente risultato di una riduzione degli incidenti sul lavoro pari al -9% e 5 degli 8 siti produttivi europei certificati ISO 45001 (standard internazionale per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro). Il lancio della prima indagine Employee Net Promoter Score (eNPS) a livello di Gruppo ha permesso di raccogliere indicazioni preziose sul coinvolgimento dei collaboratori e sulle priorità future in termini di leadership e sviluppo dei talenti.

Parallelamente prosegue, oltre al rafforzamento della cultura della sicurezza, quello della responsabilità nella supply chain con l’81% dei fornitori strategici che hanno sottoscritto il codice di condotta di Crealis e 20 dei fornitori strategici valutati in base ai criteri ESG.

«Il 2025 – commenta Enrico Bracesco, CEO di Crealis – ha rappresentato un anno importante di trasformazione per Crealis. In un contesto caratterizzato da nuove sfide economiche e ambientali, abbiamo continuato a rafforzare il Gruppo e a trasformare i nostri impegni di sostenibilità in azioni concrete. Guardando al 2026, continueremo ad accelerare il percorso di integrazione, innovazione e decarbonizzazione per creare valore per i nostri clienti riducendo al contempo l’impatto ambientale».